Dimensioni di un QR code per la stampa

L’unica regola che decide se un codice stampato si legge, le misure che ne derivano per i materiali più comuni e le quattro cose che rovinano un codice dalle dimensioni giuste.

Risposta breveStampa un QR code a circa un decimo della distanza da cui verrà inquadrato: un codice letto a 30 cm richiede circa 3 cm, uno letto a 2 m circa 20 cm. Non scendere mai sotto i 2 cm circa e non tagliare mai il margine bianco di rispetto che lo circonda.

La regola del 10:1

La regola pratica, e quella citata più spesso dai produttori di scanner, è un rapporto tra distanza e dimensione di circa 10:1. Dividi per dieci la distanza da cui le persone inquadreranno il codice: quella è la sua larghezza.

Larghezza minima del codice in base alla distanza di scansione
Inquadrato daLarghezza del codiceMateriale tipico
20 cm2 cmBiglietto da visita, braccialetto, etichetta di prodotto
30 cm3 cmSegnatavolo, volantino, pagina di libro, confezione
50 cm5 cmCartoncino da banco, pubblicità su rivista
1 m10 cmManifesto, cartellino a scaffale, pannello espositivo
2 m20 cmVetrina, lavagna da marciapiede, sagoma espositiva
5 m50 cmStriscione, fondale di palco, recinzione di cantiere
10 m1 mTelo per facciata, cartellone pubblicitario

La regola è volutamente generosa, perché deve assorbire luce scarsa, mano tremolante, fotocamere un po’ datate e codici inquadrati di sbieco. Andare più grandi costa spazio nel layout; andare più piccoli costa scansioni. Quando le due esigenze si scontrano, scegli il più grande.

Perché la stessa dimensione non va sempre bene

La regola del 10:1 presuppone un codice abbastanza «grosso». Quello di cui lo scanner ha davvero bisogno è una dimensione fisica minima per ogni singolo modulo, cioè i quadratini che compongono il disegno. Circa 0,4 mm per modulo è una soglia sicura per la stampa normale; sotto, l’espansione dell’inchiostro e la grana della carta iniziano a chiudere gli spazi.

Conta perché un URL più lungo significa più moduli nello stesso quadrato. Un codice versione 1 da 21 moduli largo 2 cm dà a ogni modulo quasi un millimetro. Un codice versione 10 da 57 moduli, sempre a 2 cm, gliene dà circa 0,35: già al limite.

Larghezza minima di stampa per mantenere moduli da 0,4 mm
VersioneModuli per latoLarghezza minima
121circa 1,2 cm
433circa 1,6 cm
745circa 2,1 cm
1057circa 2,6 cm
1577circa 3,4 cm
2097circa 4,3 cm

Le larghezze includono la zona di rispetto di quattro moduli per lato. Il generatore di questo sito mostra versione e numero di moduli sotto ogni codice, così puoi cercare il tuo in questa tabella prima di mandarlo in stampa.

La conclusione pratica: accorciare l’URL di solito costa meno che ingrandire il codice. Togliere i parametri di tracciamento o usare un percorso breve sul tuo dominio può far scendere il codice di parecchie versioni.

La zona di rispetto

Ogni QR code ha bisogno di un margine libero attorno, largo quattro moduli e senza niente dentro. È la zona di rispetto (quiet zone) e fa parte della specifica, non è un consiglio di design. Senza, lo scanner non riesce a capire dove finisce il simbolo.

Tagliarla è in assoluto il motivo più comune per cui un codice dalle dimensioni giuste non funziona. I grafici la eliminano perché sembra spazio sprecato; il codice finisce così a filo di un riquadro colorato, di un filetto o del bordo di taglio della pagina, e la leggibilità crolla.

  • Sia il PNG sia l’SVG di questo sito includono la zona di rispetto completa. Non ritagliarli.
  • Mantieni il margine dello stesso colore dello sfondo del codice: bianco in questi file, a meno che tu non abbia scelto un altro colore di sfondo.
  • Su tutto ciò che verrà rifilato, aggiungi spazio extra oltre la linea di abbondanza.

Risoluzione, formato del file e colore

Per la stampa usa il vettoriale

Un SVG non ha risoluzione: il software della tipografia disegna le forme alla dimensione in cui le posizioni, con i bordi dei moduli perfettamente netti. È quello che ti serve per qualsiasi lavoro da mandare in tipografia, ed è l’unica scelta sensata sopra il formato cartolina.

Quando va bene un PNG

Il PNG da 1024 × 1024 px di questo sito basta per la stampa in ufficio fino a circa 8 cm a 300 DPI, e molto di più per la segnaletica vista da lontano, dove 150 DPI sono la norma. Posizionalo alla sua dimensione naturale o più piccolo: ingrandire una bitmap ammorbidisce proprio i bordi di cui lo scanner ha bisogno.

Il contrasto batte il branding

  • Nero su bianco è il caso di riferimento e funziona sempre.
  • Un inchiostro scuro su uno sfondo chiaro e senza texture di solito va bene.
  • I codici invertiti, con moduli chiari su sfondo scuro, non vengono letti da molti scanner.
  • Inchiostri metallizzati, vernice UV selettiva e plastificazioni lucide creano riflessi che accecano la fotocamera.
  • Non stampare mai un codice sopra una fotografia o una sfumatura.

Prima di mandarlo in stampa

  1. Calcola la distanza di scansione reale e dimensiona il codice a un decimo di quella.
  2. Confronta il numero di moduli con la tabella della densità qui sopra.
  3. Verifica che la zona di rispetto sia intatta e su uno sfondo uniforme.
  4. Usa l’SVG per la stampa professionale; posiziona il PNG alla sua dimensione naturale o più piccolo.
  5. Stampa una prova alla dimensione finale, sul materiale finale.
  6. Inquadra la prova dalla distanza reale, con la luce reale, con più di un telefono.
  7. Aggiungi una breve riga di testo che dica a cosa serve il codice: aumenta in modo misurabile le scansioni.

Scarica un PNG pronto per la stampa o un SVG vettoriale:Genera un QR code

Domande correlate

Circa 2 cm di lato per un URL breve su una buona stampa. Il vero vincolo è che ogni modulo sia largo almeno 0,4 mm circa, quindi un codice che contiene un indirizzo lungo deve essere più grande. Sotto i 2 cm, sulla carta non patinata l’inchiostro inizia a far fondere i moduli vicini.

Circa un decimo della distanza di lettura. Un manifesto inquadrato da un metro richiede circa 10 cm; uno inquadrato da due metri circa 20 cm. Quando puoi, mettilo all’altezza del petto: un codice in alto su un manifesto grande viene inquadrato di sbieco.

300 DPI per i materiali letti da vicino; per la segnaletica di grande formato vista da lontano 150 DPI sono in genere accettati. Il problema praticamente sparisce se usi l’SVG, che non ha alcuna risoluzione fissa.

L’SVG. Si ridimensiona senza perdite, quindi i bordi dei moduli restano netti a qualsiasi dimensione, e la maggior parte dei flussi di stampa preferisce la grafica vettoriale. Usa il PNG per gli schermi e per la stampa in ufficio alla sua dimensione naturale o più piccolo.

No. Quel bordo è la zona di rispetto, larga quattro moduli, e lo scanner la usa per capire dove finisce il simbolo. Tagliarla è la causa più comune di un codice stampato che non si legge pur sembrando perfetto.

Un colore scuro su sfondo chiaro può funzionare se il contrasto è forte, ma ogni scostamento dal nero su bianco abbassa la leggibilità. Evita codici invertiti, inchiostri metallizzati, finiture lucide e qualsiasi sfondo non uniforme.